Villa Forini-Lippi sede della Biblioteca Comunale “Leandro Magnani”
Villa Forini Lippi, Via Lucchese, Montecatini Terme, PT, Italia
Altri edifici degni di nota
Descrizione
Villa Forini-Lippi sede della Biblioteca Comunale “Leandro Magnani”
L’antica villa rimane in Via Provinciale Lucchese , 41/43, un po' decentrata rispetto al cuore della città ma agevolmente raggiungibile a piedi.
Circondato da un parco secolare e caratterizzato dall’elegante loggetta in cui converge la doppia scalinata in pietra serena, l’edificio ha una storia degna di essere raccontata.
Il nucleo originale della costruzione esisteva già nel XVII secolo, anche se allora veniva chiamata villa di Bravieri.
Per due secoli, i suoi dintorni devono aver risuonato delle voci, a volte aspre, dei contadini intenti alla cura dei poderi, degli schiocchi di frusta e dei fischi acuti dei barrocciai attraverso le brume paduline, delle corse e delle risate di ragazzi e fanciulle nella stagione del raccolto.
Il complesso residenziale passò di nobile mano in nobile mano: da quelle di Andrea di Carlo Medici, a quelle della famiglia fiorentina dei Marzichi, per arrivare a quelle del dottor Antonio Banti – siamo già nel 1839 – e successivamente in quelle dei suoi figli, Vittorio, Leopoldo e Scipione.
In un catasto di epoca granducale, risalente al 1825, l’edificio insieme all’annesso oratorio si inserisce in una vasta proprietà coltivata secondo gli ordinamenti del tempo così decritta: “…ampia 7195 metri quadri, l’oratorio annesso 90 metri quadri, vi sono poi orti, tre case coloniche, un’ontaneta ed una peschiera di 390 braccia quadre.” Valore del tutto, 18.500 scudi fiorentini. Almeno questa fu la somma ingente pagata per la villa e per i poderi limitrofi nel 1859 da Emilio Forini farmacista fiorentino con interessi nella Montecatini dei Bagni legati allo sfruttamento delle acque curative.
E’ la vigilia dell’unità d’Italia: Emilio Forini convola a giuste nozze con la Marchesina Lippi e il doppio nome passa sia alla villa che al figlio Guido, che a lungo vi risiederà fino al 1900 quando fu donata all’Opera della Divina Provvidenza “Madonnina del Grappa”, fondata da don Luigi Facibeni (Galeata, 29 luglio 1884 – Firenze, 2 giugno 1958) negli anni ‘20 del Novecento.
Di lì a poco su tutto il mondo si addenseranno le nere nubi dei regimi totalitari e della seconda guerra mondiale.
Villa Forini-Lippi tuttavia fa eccezione. Mentre sul ghiaino dei suoi vialetti scricchiolano gli stivali invasori della Wermacht e delle SS, dalle sue finestre si spande un inno di pace e di amore fraterno: sono le suore dell’Opera della Divina Provvidenza “Madonnina del Grappa” che gestiscono l’orfanotrofio ospitato nei locali della nobile residenza.
E gli ippocastani, i lecci e i cedri che da secoli abitano il suo parco, conoscono il segreto celato da quelle antiche mura: tra le voci dei piccoli ospiti, ci sono le voci dei fratellini Cesare e Vittorio Sacerdoti e di Elio, profugo dalla Grecia. E che segreto sarebbe? Il mondo è pieno di orfani e la guerra ne fa sempre di più. Sì, ma quei bimbi sono ebrei e, se possibile, per loro quella guerra è ancora più brutta. Ma Villa Forini-Lippi e i suoi abitanti fanno il miracolo e i tre bimbi scampano alla deportazione e all’olocausto.
Non c’è posto migliore di un luogo con una bella storia per custodire altre storie: quelle narrate nelle migliaia di volumi conservati nella villa Forini-Lippi, che oggi ospita la Biblioteca Comunale di Montecatini.
Istituita nel 1954 e aperta al pubblico nel 1957 ha trovato sede nella Villa, oggi di proprietà del Comune di Montecatini Terme, nel 1988.
Nel 2018 la Biblioteca è stata intitolata a Leandro Magnani, maestro di scuola elementare per decine di generazioni di montecatinesi impegnato anche nel mondo del volontariato.
Modalità di accesso
Visitabile
Orari per il pubblico
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